Il consumo proprio diventa ancora più redditizio!

La quarta edizione del CISE integra «Profit-Share» nella tariffa dell'energia solare

Dal 1985 al 2017 è stato applicato il modello di calcolo per il conteggio individuale delle spese di riscaldamento e dell'acqua calda (CISR). Nell'estate del 2017, su incarico dell'Ufficio federale dell'energia, il modello di settore è stato modernizzato e ampliato per includere i conteggi delle spese di raffrescamento e dell'acqua nel conteggio individuale delle spese dell'energia e dell’acqua (CISE). Da quando ai residenti in case con produzione propria di energia elettrica (principalmente con il fotovoltaico) è stata consentita la vendita interna di energia elettrica, anche il raggruppamento ai fini del consumo proprio (RCP) rientra nel CISE. Grazie al raggruppamento ai fini del consumo proprio (RCP) l'energia elettrica proveniente dal tetto non deve necessariamente essere immessa in rete per 4-6 centesimi al chilowattora, ma può essere utilizzata internamente. I residenti beneficiano di un'elettricità più economica, dal momento che l'elettricità prodotta localmente è meno costosa di quella prodotta dal gestore della rete. I proprietari traggono profitto dall'ammortamento e dagli interessi attraverso la vendita di energia.

Il raggruppamento ai fini del consumo proprio (RCP) è diventato ancora più attraente! Finora la tariffa per l'autoconsumo poteva tener conto solo di un rendimento che rientrava nell'ambito del tasso d'interesse di riferimento ordinario. A seconda dei costi di produzione e del consumo proprio, la tariffa dell'energia solare può essere quindi di circa 16 centesimi/kWh, mentre un prodotto standard del gestore di rete può essere di circa 20 centesimi/kWh. In questo esempio, il proprietario ha un piccolo rendimento (tasso d'interesse di riferimento attuale dell'1,25 %) e i residenti hanno un grande vantaggio (l'energia solare costa 20 % in meno). Al fine di creare un equilibrio e un maggiore incentivo agli investimenti nel fotovoltaico, la metà del margine tra la tariffa elettrica del proprietario e il prodotto elettrico standard può ora essere addebitata al consumatore (Profit Share). Nell'esempio sopra riportato la tariffa iniziale dovrebbe essere aumentata da 16 a 18 centesimi per kWh, che è una tariffa ancora sensibilmente più economica della tariffa di rete e offre al proprietario un maggiore incentivo all'investimento. La quarta edizione del CISE sarà ampliata con questo regolamento e ne mostra l'applicazione pratica nel modello di calcolo. Il nuovo documento è stato pubblicato a fine novembre 2020 (scaricabile tramite SwissEnergy o tramite la nostra azienda – parola chiave CISE).

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